Casco per auto
Per scegliere bene il casco da competizione, occorre innanzitutto individuare le esigenze della disciplina praticata!! Rally, circuito, gare in salita o trackday: omologazione, livello di protezione, forma, peso e dotazioni possono orientare la scelta verso caschi molto diversi tra loro.
Anche il comfort è fondamentale. Un casco adatto deve garantire un sostegno efficace della testa senza creare punti di pressione eccessivi, pur rimanendo comodo da indossare per tutta la durata di una gara.
Casco jet o casco integrale: quali differenze?
Il casco jet, detto anche casco aperto, lascia il viso scoperto e offre un ampio campo visivo. Molto diffuso nel rally, è particolarmente adatto agli equipaggi pilota/copilota. Numerosi caschi jet da rally integrano direttamente un interfono con microfono e auricolari per garantire la comunicazione all’interno dell’auto.
Il casco integrale è dotato di mentoniera e protegge anche il viso. È ampiamente utilizzato in pista e nelle discipline in cui è richiesta una protezione facciale completa. A seconda dei modelli, può essere dotato di visiera e di diversi sistemi di ventilazione. Esistono anche caschi integrali da rally dotati di interfono, che combinano la protezione del viso e la comunicazione tra pilota e copilota.
La scelta tra casco jet e casco integrale dipende quindi dalla disciplina, dall’omologazione richiesta, dal livello di protezione desiderato e dalle attrezzature necessarie. Per un casco destinato al rally, è necessario verificare in particolare la presenza di un sistema di comunicazione e la sua compatibilità con l’impianto utilizzato nell’auto.
Quali omologazioni sono necessarie per un casco da competizione?
Per partecipare a una competizione, il casco del pilota deve possedere un'omologazione accettata dal regolamento della gara.
Le omologazioni FIA 8859-2015 e FIA 8859-2024 sono tra le principali omologazioni presenti sui caschi destinati al rally, al circuito e alle diverse discipline dell’automobilismo. La FIA 8859-2024 rappresenta la generazione più recente di questa norma.
La norma FIA 8860-2018 impone requisiti di protezione più elevati rispetto alla FIA 8859 ed è richiesta, in particolare, in alcune competizioni di alto livello.
Alcuni caschi da gara possiedono anche un'omologazione SNELL SA2020 o SNELL SA2025, da sola o associata a un'omologazione FIA a seconda del modello.
Poiché i requisiti possono variare a seconda della disciplina, del campionato e del livello di competizione, è indispensabile consultare il regolamento applicabile prima di ordinare un casco.
Casco hans: cosa bisogna verificare?
Per utilizzare un sistema hans, è necessario verificare che il casco e la relativa dotazione ne consentano l’uso nelle condizioni previste dal regolamento.
A seconda dei modelli, le clip necessarie per il montaggio delle cinghie dell’HANS possono essere già installate o proposte in una configurazione specifica. Un casco compatibile con l’HANS non viene quindi necessariamente venduto con lo stesso livello di dotazione a seconda del modello.
La presenza delle clip e la configurazione esatta del casco devono essere verificate sulla scheda prodotto prima dell’acquisto.
Carbonio, composito o fibra di vetro: quale casco scegliere?
La costruzione della calotta varia a seconda dei modelli. I caschi da rally e da circuito, in particolare, possono essere realizzati in fibra di vetro, diversi materiali compositi o carbonio.
Il peso del casco costituisce un criterio importante per il comfort del pilota. Una massa ridotta può contribuire a limitare la fatica e le sollecitazioni esercitate sulla testa e sul collo, in particolare durante i lunghi periodi di guida.
Il carbonio permette in particolare di ottenere un interessante rapporto tra resistenza e leggerezza, ma il materiale non deve diventare l’unico criterio di selezione. Omologazione, tipo di casco, taglia, comfort e dotazioni rimangono prioritari.
Come scegliere la taglia di casco?
Un casco da pilota deve garantire una tenuta salda e uniforme. Un modello troppo grande può muoversi sulla testa, mentre un casco troppo piccolo può causare punti di pressione e risultare scomodo.
Per determinare la taglia giusta, misurate il giro della testa in orizzontale, a pochi centimetri sopra le sopracciglia, quindi riportate questa misura sulla guida del produttore.
Poiché le corrispondenze delle taglie e le forme interne possono variare da una marca all’altra, è importante consultare la tabella relativa al casco scelto.
GT2i propone caschi per rally, circuito, gare in salita e trackday, con modelli jet e integrali, diverse omologazioni e diverse costruzioni che consentono di scegliere l’attrezzatura in base alla disciplina e al proprio livello di pratica.