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Introduzione / Da ricordare

Cerchi un casco per rally, circuito o competizione? La scelta dipende principalmente dall'omologazione richiesta, dal tipo di casco e dal livello di protezione desiderato. Casco jet o integrale, norma FIA, HANS, peso o comunicazione pilota/copilota: diversi criteri permettono di selezionare il modello adatto alla tua disciplina.

Da ricordare:

  • Casco jet o integrale: il jet è particolarmente diffuso nei rally, con numerosi modelli dotati di interfono, mentre l'integrale protegge anche il viso ed è ampiamente utilizzato in circuito.
  • L'omologazione è essenziale in gara: FIA 8859-2015, FIA 8859-2024 e FIA 8860-2018 sono tra le principali norme presenti sui caschi per il motorsport.
  • La FIA 8860-2018 impone requisiti di protezione più elevati rispetto alla FIA 8859 ed è richiesta in particolare in alcune competizioni di alto livello.
  • Taglia, peso, compatibilità HANS e dotazioni del casco devono essere verificati anche in base alla disciplina e alle esigenze del pilota.

Testo della categoria

Scegliere bene il proprio casco da competizione inizia dall'individuare i requisiti della disciplina praticata. Rally, circuito, cronoscalata o trackday: omologazione, livello di protezione, forma, peso e dotazioni possono orientare la scelta verso caschi molto diversi.

Anche il comfort è essenziale. Un casco adatto deve garantire una tenuta efficace della testa senza creare punti di pressione eccessivi, restando piacevole da indossare per tutta la durata di una gara.

Casco jet o casco integrale: quali differenze?

Il casco jet, chiamato anche casco aperto, lascia il viso scoperto e offre un ampio campo visivo. Molto diffuso nei rally, è particolarmente adatto agli equipaggi pilota/copilota. Numerosi caschi jet da rally integrano direttamente un interfono con microfono e auricolari per garantire la comunicazione all'interno dell'auto.

Il casco integrale è dotato di mentoniera e protegge anche il viso. È ampiamente utilizzato in circuito e nelle discipline in cui si cerca una protezione facciale completa. A seconda del modello, può essere dotato di visiera e di diversi sistemi di ventilazione. Esistono anche caschi integrali da rally con interfono, che uniscono protezione del viso e comunicazione pilota/copilota.

La scelta tra casco jet e casco integrale dipende quindi dalla disciplina, dall'omologazione richiesta, dal livello di protezione desiderato e dalle dotazioni necessarie. Per un casco destinato ai rally, occorre in particolare verificare la presenza di un sistema di comunicazione e la sua compatibilità con l'impianto utilizzato in auto.

Quali omologazioni per un casco da competizione?

Per partecipare a una competizione, il casco del pilota deve avere un'omologazione accettata dal regolamento della gara.

Le FIA 8859-2015 e FIA 8859-2024 sono tra le principali omologazioni presenti sui caschi destinati ai rally, alla pista e alle diverse discipline del motorsport. La FIA 8859-2024 rappresenta la generazione più recente di questa norma.

La FIA 8860-2018 impone requisiti di protezione più elevati rispetto alla FIA 8859 ed è richiesta in particolare in alcune competizioni di alto livello.

Alcuni caschi da corsa dispongono anche di un'omologazione SNELL SA2020 o SNELL SA2025, da sola o abbinata a un'omologazione FIA a seconda del modello.

Poiché i requisiti possono variare in base alla disciplina, al campionato e al livello di competizione, resta indispensabile consultare il regolamento applicabile prima di ordinare un casco.

Casco HANS: cosa bisogna verificare?

Per utilizzare un sistema HANS, occorre verificare che il casco e la sua dotazione ne consentano l'uso nelle condizioni previste dal regolamento.

A seconda dell'articolo, i clip necessari per fissare le cinghie dell'HANS possono essere già installati o proposti in una configurazione specifica. Un casco compatibile HANS non viene quindi necessariamente venduto con lo stesso livello di dotazione a seconda del modello.

La presenza dei clip e la configurazione esatta del casco devono essere controllate nella scheda prodotto prima dell'acquisto.

Carbonio, composito o fibra di vetro: quale casco scegliere?

La costruzione della calotta varia a seconda del modello. I caschi da rally e da circuito possono utilizzare in particolare fibra di vetro, diversi materiali compositi o carbonio.

Il peso del casco è un criterio importante per il comfort del pilota. Una massa ridotta può contribuire a limitare l'affaticamento e le sollecitazioni su testa e collo, in particolare durante i lunghi periodi di guida.

Il carbonio permette in particolare di ottenere un buon rapporto tra resistenza e leggerezza, ma il materiale non deve diventare l'unico criterio di scelta. Omologazione, tipo di casco, taglia, comfort e dotazioni restano prioritari.

Come scegliere la taglia del casco?

Un casco da pilota deve garantire una tenuta salda e uniforme. Un modello troppo grande può muoversi sulla testa, mentre un casco troppo piccolo può provocare punti di pressione e risultare scomodo.

Per determinare la taglia giusta, misura la tua circonferenza della testa in orizzontale, qualche centimetro sopra le sopracciglia, quindi confronta questa misura con la guida del produttore.

Poiché le corrispondenze delle taglie e le forme interne possono variare da un marchio all'altro, è importante consultare la tabella relativa al casco scelto.

GT2i propone caschi per rally, circuito, cronoscalata e trackday, con modelli jet e integrali, diverse omologazioni e varie costruzioni per scegliere la tua attrezzatura in base alla disciplina e al livello di pratica.

Questions fréquentes

Dipende dalla disciplina e dal regolamento della gara.

Misura la circonferenza della testa, quindi confrontala con la guida del produttore.

Rédigé par Team tecnico GT2i Specialisti in equipaggiamento pilota e competizione
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